MOSTRE

MOSTRA TEMPORANEA IN CORSO

Arte moderna in Engadina Turo Pedretti e Giuliano Pedretti

Turo Pedretti (Samedan, 1896 – Cazis, 1964) eccelleva per la maestria nell’uso del colore, che nelle sue composizioni si distingue per le sue valenze espressive e talora simboliche, sostenute da un’attenta ricerca sull’armonia delle superfici. Giuliano Pedretti (Basilea, 1924 – Samedan, 2012), incontrò Alberto Giacometti a Maloja nel 1943, in seguito lo visitò a più riprese a Parigi, instaurando un rapporto che segnò profondamente la sua carriera. Questo incontro, unito al suo daltonismo, lo incoraggiò nel suo percorso di scultore. Durante l’inverno delle valanghe del 1951 la casa-studio della famiglia a Samedan e con essa gran parte delle opere, venne distrutta. Sopravvissuta miracolosamente, la famiglia si trasferì verso la fine dello stesso anno a Celerina in una nuova casa, oggi sede degli studi di entrambi gli artisti, aperti al pubblico.

COLLEZIONE PERMANENTE

La collezione di opere d’arte rappresenta uno dei principali motivi d’interesse del Museo. Originariamente essa era costituita da una serie di dipinti appartenenti al fondatore Ernesto Conrad e messi a disposizione della Fondazione. In seguito la collezione è stata ampliata a varie riprese con tele strettamente attinenti all’epoca romantica. Fra gli artisti presenti in Casa Console, fra i quali spiccano in particolare quelli di Carl Spitzweg, Eduard von Grützner, Franz von Defregger, Franz von Lembach, Georg Buchner e Johann Friedrich Voltz. Nel Museo sono pure esposte significative opere di celebri pittori svizzeri dell’Ottocento e del primo Novecento, come ad esempio Alexander Calame, Benjamin Vautier e Giovanni Segantini.